Vedeva le nuvole attraversare gli spazi vuoti del suo cervello, che erano pure tanti!

(Mauro Serra)

Vi svelo il segreto del "Chi sei!?"
Mi vendo il culo!
Chi è "di colore"?
2 Ragazze
Io non lo so proprio!
La Cazzite
Come si abborda una tipa
Dialogo tra me e me
Come si fa un test "a crocette"?
Sottobanco
Gli appunti di Brizio
Cominciarono a chiamarlo Giorgio
Daniletto Rosso
Barcellona 2000
E Sara non ci credeva!
Maturità '99/2000
Il mio profilo
Ieri pomeriggio...
A volte mi piglia un nervoso...
Come posso ammazzarmi???
La mia giornata del cazzo
Sara cerca un tipo...
Io amo i miei fans!
La storiella personalizzata
The Paoletto History
Il trattato sul Bellisi (by Zero_Kool)
Una vita da Z_K (risp. di Bellisi)
Il vecchio guestbook
Dede intervista Tranquillo
Alberto intervista Tranquillo
2 di picche in pizzeria
Tranquillo è gay!?
Chi è Tonefigo???
Andreiucci Vaffanculo!!!!!
Masito
La mitica catena!
Il Bidone
E adesso??
Lettera-......???????-

Ho scavato un solco tra i meandri della mia coscienza, per irrigare meglio me stesso!

(Mauro Serra)

 


 



 


Vorrei svegliarmi una mattina e risorgere a nuova vita... me lo immagino già questo nuovo parto, il parto nel prato... dietro casa mia..... abbagliato e stordito mi risveglio bagnato e avvolto da radici che si conficcano al suolo, ma mi lasciano la libertà di muovermi. Non devo essere spaventato... tutto intorno è coltivato a cereali bianchi con stelo giallino... che tutto si confonde e si mescola con i raggi del sole che mi sento addosso, sopra di me, sono umido... ma stò bene!
Mi risveglio bene, senza preoccupazioni del fatto che è tardi o presto, il tempo non esiste più, quindi paradossalmente "ho tutto il tempo che voglio, a mia disposizione", non ho il dovere di svolgere compiti e l'unica gioia, unica ma immensa, è quella di esistere senza pensare a nulla!
Esisti e sei felice finalmente di esistere!
Tutti e cinque i tuoi sensi sono appagati:

- La vista, quello che vedi è immensamente vasto e bello e si fonde in maniera soffice con la luce.
-L'olfatto, odori tu stesso di qualcosa di piacevole che mai ti stancherai di annusare!
-Il gusto, non ne hai bisogno, o meglio, non hai bisogno di mangiare... stai bene, ma vale lo stesso discorso di prima per l'olfatto!
-L'udito, senti qualcosa di ovattato... non hai bisogno di udire nulla.... stai bene uguale e le poche cose che sentirai, sarà perchè lo vorrai tu, ma ascolterai col cuore e non con le orecchie, perchè i tuoi sensi non sono locati in un posto prestabilito, ma si fondono l'uno con l'altro!
-Il tatto, non senti dolore, ma solo piacere, un velo di piacere che ti sfiora delicatamente la pelle di tutto il corpo come un velo, anche se "pelle" per modo di dire.... ma sfiora te... sei tu... non il tuo corpo!

...Ma forse sono morto!

...Ma forse questo è il paradiso!(?)

(Mauro Serra)