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Vorrei
svegliarmi una mattina e risorgere a nuova vita... me lo immagino già
questo nuovo parto, il parto nel prato... dietro casa mia..... abbagliato
e stordito mi risveglio bagnato e avvolto da radici che si conficcano
al suolo, ma mi lasciano la libertà di muovermi. Non devo essere
spaventato... tutto intorno è coltivato a cereali bianchi con stelo
giallino... che tutto si confonde e si mescola con i raggi del sole che
mi sento addosso, sopra di me, sono umido... ma stò bene!
Mi risveglio bene, senza preoccupazioni del fatto che è tardi o
presto, il tempo non esiste più, quindi paradossalmente "ho
tutto il tempo che voglio, a mia disposizione", non ho il dovere
di svolgere compiti e l'unica gioia, unica ma immensa, è quella
di esistere senza pensare a nulla!
Esisti e sei felice finalmente di esistere!
Tutti e cinque i tuoi sensi sono appagati:
-
La vista, quello che vedi è immensamente vasto e bello e si fonde
in maniera soffice con la luce.
-L'olfatto, odori tu stesso di qualcosa di piacevole che mai ti stancherai
di annusare!
-Il gusto, non ne hai bisogno, o meglio, non hai bisogno di mangiare...
stai bene, ma vale lo stesso discorso di prima per l'olfatto!
-L'udito, senti qualcosa di ovattato... non hai bisogno di udire nulla....
stai bene uguale e le poche cose che sentirai, sarà perchè
lo vorrai tu, ma ascolterai col cuore e non con le orecchie, perchè
i tuoi sensi non sono locati in un posto prestabilito, ma si fondono l'uno
con l'altro!
-Il tatto, non senti dolore, ma solo piacere, un velo di piacere che ti
sfiora delicatamente la pelle di tutto il corpo come un velo, anche se
"pelle" per modo di dire.... ma sfiora te... sei tu... non il
tuo corpo!
...Ma
forse sono morto!
...Ma
forse questo è il paradiso!(?)
(Mauro
Serra)
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