Spiccioli d'oro
| C'era una volta... -Mangia la sbobba, da bravo - disse Spiccioli d' oro,
baby-sitter a buon mercato, all' orsetto. L' esserino le si avvicinò con fare minaccioso e chiese: -Cos' è V ? -Acc: difficile! Vediamo un po'... VIVA? -Noo -Vino? Vestito? Vaso? Vero? Volpe? -Noo! Nooo! Noooo! -Vampiro? Veridicità? Vista? Vetro? Visita? -Ma noo, ma nooo! - l' orsetto sembrava seccato. Spiccioli d' oro lo innaffiò di lacrime. Calma e sangue freddo: che l' abbia sentita alla televisione? -Vivident? Vomere? Vittoria? Valigia? Vespa (Bruno)? Velocità? Volvo? Volatile? Vigna? Voltaggio? Volume? Vapore? Vip? -Prova ancora! Spiccioli d' oro era esausta, ma nel vocabolario dell' orsetto non esisteva la parola tregua (lui usava BANDUS). Forse alla radio! -Vasco? Vogue? Verdi? Van Basten? -Noo! Nooo! - sulla faccia dell' orsetto cominciava a spuntare un sorriso abete (grazie all' innaffiamento di prima). -Ti faccio divertire io, orsetto: preparati a zompare all' inferno! -"Ti faccio divertire io, orsetto: preparati a zompare all' inferno!" incomincia per T. Spiccioli d' oro si scoprì a stringere un corpo contundente: l' orsetto non avvertiva il rischio che stava correndo (pensava arguramente che sarebbe stato più facile avvertire quello che stava fermo). -Che l' abbia sentito dire dalla nonna? -Vipera? Vileda (mocio)? Vin? Vecia? Vorele? Volta (Piero se volta)? Varda (che te copo)? -No! Nonnorononnonnò! -Vaff...- Spiccioli d' oro era al limite di tolleranza. Un momento: aveva colto una strana espressione dell' orsetto al pronunciare... Sì, ne era sicura: sapeva la soluzione! Sapeva la soluzioneee!! -Vaniglia? Valida? Valentina? o forse... VAFFANCULO? L' orsetto assunse un' aria cogitabonda. -Prova ancora! - squittì dopo alcuni secondi. -Sul serio non era giusto? Giura! -Giurin giuretto che mi si sbricioli il letto. Per motivi di spazio tralascerò l' ora spesa a leggere all' orsetto la lettera V direttamente dal dizionario. -...Vuotometro? PANT PANT ...Vuovo? Vuovolo? SIGH SOB... W. -NOO noo no! - L' orsetto la investì con turbini sonori, misti a sputi. -Mi arrendo, hai vinto tu. Però mi devi dire la risposta. -D' accordo: "Vaffanculo TU". Spiccioli d' oro si tuffò a pesce sulla sedia da giardino (dal decimo piano). L' orsetto scoppiò a ridere. Quando i sapiens tornarono a casa, videro la sbobba intatta, il letto sbriciolato e una sedia da giardino a pezzi. Occhi iniettati di sangue e bava alla bocca, infierirono con cieca violenza sui resti dello scoppio. ...E vissero felici e contenti! |
Un GRAZIE a ZERO KOOL che mi ha inviato la favoletta!!!
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