Cappuccetto Rossi

sottotitolo:
Tonino fui Rusch Anto'

Preciso che questo racconto lo capiranno in pochi (una ventina di persone di mia conoscenza... (almeno credo...) comunque la cazzite mi costringe a scriverlo ugualmente!!!

C'era una volta...
un ragazzo che si chiamava Tonino fui Rusch Anto' e abitava a Sant'Andrea, ma tutti lo chiamavano Cappuccetto Rossi, per motivi ancora non del tutto chiari (chiedetelo a Giuseppe); un giorno la mamma gli disse: "Toni' porta stè frittelle alla nonna!" Rispose Tonino: "Molto... molto che ce le porto!!!" Dopo qualche ora d'insistenza da parte della madre (con un bastone nodoso sbattutogli nelle palle) il nostro Tonino decide di ubbidire... del tutto volontariamente, alla mammina. Mentre s'incammina nel bosco incontra il lupo ed esclama: "Oh perla...gliu lupu!" Risponde il lupo: "Embe, che vuoi... ah tu sei il mitico Cappuccetto Rossi di Sant'Andreu!!! Tu vai dalla nonna vero?!?! Senti facciamo una scommessa per vedere chi arriva prima, io vado col mio jet privato e tu a piedi, chi arriva per ultimo paga una cena da "Peppe il porchettaro!" Tonino: "EEEEEEEEEEEUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Pellu nemicu de Diu, tiengu nu SAMU 80 cavallu... molto che vengo a piedi!!! Fùi!!!!!!" I due non riescono a mettersi d'accordo e il lupo fingendo di tornare indietro corre a casa della nonna di Tonino, intanto quest'ultimo decide di schiacciarsi qualche brufolo e anche un pisolino nel bosco all'ombra di un "saliciu piangentoui" (nota pianta locale), dopo 38 ore di sonno si sveglia dicendo: "Guagliù... mmmmm... no me ne teu propriou... sai che c'è... mò contoui finou a doio e pò me auzo... unoi... duoi... iamme guagliù...!" intanto il lupo arriva a casa della nonnau e bussa TOCCU TUCCU "Chi Fùi???" Il lupo, con una vocina Santandreese dice: "Songu Tonino fui Rusch Antò" ma la nonna, essendo dura d'orecchio (e anche "di corpo" aggiungerei io, visto che era stitica cronica) non rispose, allora il lupo replicò: "Pellu nemicu de diu!!!! Nummè ricunusciù ca song ie?!?!?!?!?!?" "E' apertu!" Rispose la nonna che era a letto con un'infiammazione alla vagina (aveva cercato di usare un vibratore troppo grosso), il lupo le balzò sopra ed ebbe un rapporto completo con la nonna (un rapporto di stima reciproca... cosa avevate capito?!?!?!) a questo puntu entrò Tonino e vedendo i due che parlavano animatamente disse "OH PERLA!!! Proprio che ti metti a parlare con mia nonnauuuu!!!" Detto questo Tonino fui Rusch Antò prende una pinzetta per i peli superflui ed al grido di "IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO... FUUUUUIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!" comincia a depilare il povero lupo, che rimasto tutto nudo scappa via per la vergogna!!! 
...E vissero felici e contenti... pellu nemico de Diu!

 

Il titolo del racconto doveva essere: "TONINO FUI RUSCH ANTO'", ma poi, nella posta nella quale eravamo andati per pagare la tassa per ritirare il diploma:
-Io: "Giusè, ti ricordi il racconto di Cappuccetto Rosso che mi avevi scritto e ti ho pubblicato sul mio sito???"
-Giuseppe: "Si perchè?"
-Io: "Ne ho ricevuti altri... 5 o 6, non ricordo e gli ho pubblicati tutti!!!"
-Giuseppe: "Allora ho fatto bene a scrivere quel racconto!?"
-Io: "Certo, ieri sera (09/07/2000) stavo pensando di farne uno dedicato a Tonino..."
-Giuseppe: "Ma và e come lo intitoli?"
-Io: "Bè... io avevo pensato di chiamarlo "TONINO FUI RUSCH ANTO'!!!"
-Giuseppe: "Perchè non lo chiami "CAPPUCCETTO ROSSI????!!!!!"
-Io: "Cazzo, perchè non ci ho pensato prima? Giusè sei un grande!!!!"




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