Cappuccetto Rosso
| C'era una volta Copricapo Rosso. Un giorno la madre gli chiese: "GianGiovanni (perchè Copricapo Rosso era un essere di sesso maschile e non uno di sesso femminile, come dicono tutti) porta codesto capocollo alla tua nonna materna", "Si, ma per spostarmi utilizzerò la vespa 50!" Risponde la madre leggermente irritata: "Si, utilizza ciò che ritieni più opportuno, basta che ti togli dai genitali e non passare per il bosco!", Ma il nostro GianGiovanni cosa fà? Passa per il bosco. Così mentre emette dei suoni leggiadri dalla sua bocca, del tipo: "Com'è bello andare in giro con le ali sotto i piedi..." tutto ad un tratto incontra il Lupo e dice terrorizzato: "Oh Dio!!!", Risponde il lupo: "No, sò il lupo!" "A, vabbè!" E continua il suo percorso. Procede per qualche altro metro con la sua vespa 50, poi la parcheggia perchè la strada diventa impraticabile, mentre procede tranquillamente, tutto ad un tratto pesta un escremento, appena fuoriuscito da un ano e dice: "Porca colei che affitta il proprio corpo per la gioia altrui, ho pestato uno sterco!" Risponde lo sterco: "No, il mio nome non è Sterco, è Mauro Serra!!!" "A, vabbè!" E continua il suo percorso. Allora arriva davanti all'entrata della casetta della nonna paterna e siccome aveva fretta, tenta di aprire la porta dell'edificio senza bussare: la porta era occlusa a chiave così le tira un calcio, con l'arto inferiore destro e fa una capovolta. Comincia a bestemmiare come un ospite di un manicomio: "Porco qua, porco là, mannaggia qua, mannaggia là!!!" Tutto ad un tratto lo chiama la nonna: "Caro figliolo, cos'è questo inenarrabile fracasso" Copricapo Rosso sale sopra (non sopra la nonna) e trova la nonna paterna (prima era materna, ma nell'attesa è diventata nonna paterna): "Nonna, che occhi stretti che possiedi!" E la nonna risponde: "Ho Giovanni, non lo vedi che stò, dopo aver introdotto del cibo nella mia bocca, digerendo???" E vissero felici e contenti! |
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